cerchi di curanderismo

Una delle cose che ho imparato è che nessuno può essere un guaritore senza il supporto della comunità. Perché anima e spirito sono parte del lavoro che si fa con un paziente, perché il curanderismo non separa chi cura da chi viene guarito, questo lavoro porta a galla sfide profonde per il cliente quanto per la curandera – e qualche volta, queste sfide possono travolgere anche lei.


Elena Avila

1 - La limpia e le erbe “da cucina”

Il Curanderismo (o Curanderìa) é un approccio olistico al benessere che veniva utilizzato nelle Americhe pre-colombiane e tutt'ora praticato. Infatti viene chiamato anche “Medicina Tradizionale Messicana” o “Medicina da Campo”, o ancora “Medicina popolare tradizionale”. La parola curanderismo viene dal termine spagnolo "curandero" (o curandera) che indica il guaritore popolare dai tratti fortemente sciamanici, ovvero la cui cultura riposi sulle Cosmovisioni indigene.

 

In questo cerchio si affronteranno alcuni dei temi di base del Curanderismo: la sua storia, la differenza tra la tradizione “mestiza” e quella più propriamente “indigena”, il ruolo sociale delle curanderas chicane e le loro specializzazioni. Verranno trasmessi i rimedi “casalinghi” per ovviare ai disturbi più comuni della vita quotidiana con particolare attenzione alle erbe da cucina e alla pulizia energetica dei luoghi.

Si avrà inoltre il modo di sperimentare la versione maya della cerimonia di purificazione nota come “capanna del sudore”, il tuuj.

2 - La reintegrazione del potere

Per tutte le culture sciamaniche la realtà ordinaria è un ordito di poteri spirituali che si condensano nell’ Aldilà e si manifestano fisicamente. Tutto ciò che accade in questo mondo non è che un riflesso offuscato della Realtà Originale nel grande Tezcatlipoca (lo specchio fumante). Per gli indiani Salish della Costa nord-occidentale del Canada, ognuno di noi è connesso a un doppio animale nell’Altra Realtà, un “animale di potere”, la cui esistenza è riconosciuta anche dalla tradizione sciamanica nahua, che lo definisce utilizzando il termine “nagual”.

Secondo la Medicina Tradizionale Indigena la vicinanza di questo “gemello energetico” fornisce alla persona non solo salute e forza, ma anche chiarezza mentale e fortuna. La perdita di beni materiali (una casa, dei soldi, un capo di bestiame etc.) è vissuta dalla tradizione alla stregua della perdita di energia vitale: se il nagual è ben integrato nel corpo fisico le intrusioni nocive quali spiriti di malattia, "malefici" inviati dagli stregoni e anime di defunti inquieti (paragonabili ai germi delle infezioni) non potranno penetrare nel complesso corpo-energia. Allo stesso modo sarà difficile per il tonal (energia razionale – anima vitale) abbandonare il corpo, lasciando dei “buchi” che abbasserebbero il livello di vitalità della persona.

Qualora si verifichino degli eventi che denotano sfortuna o malattia, lo sciamano viene consultato per eliminare la radice spirituale del problema. Attraverso l’utilizzo dello stato di trance il tecnico del sacro reintegra il potere soffiandolo direttamente nel petto del cliente e consigliando una serie di pratiche per mantenerlo vicino sé. In altri casi guida lo stesso cliente in un viaggio alla ricerca del proprio potere.

In questo cerchio si approfondiranno i temi del c.d. “viaggio sciamanico” e ci si preparerà ad affrontare l’Altro Mondo al fine di recuperare e reintegrare i frammenti del sé perduti. Si avrà inoltre il modo di sperimentare il tuuj.

3 - L'arte degli hueseros

Gli hueseros sono gli aggiusta-ossa. Utilizzano piante, il Tuuj, ovvero il bagno di sudore noto anche con il nome mexica di Temazcal, massaggi, preghiere e pietre. La loro è una vera e propria chiamata sciamanica. Non si può, infatti, imparare a diventare huesero. Per farlo, è necessario che una pietra abitata da uno spirito inizi a parlare, rivelando segreti e indicando quale abuela o abuelo si dovrà occupare della formazione del futuro guaritore, diventando la più grande Alleata del curandero.

(Nel Giardino delle Curanderas, Anima Edizioni)

In questo cerchio avremo modo di entrare in contatto con gli “hueseros” della tradizione sciamanica italiana (ovvero i rabeilleur) e di entrare nel ventre della Abuela tuuj per rinascere e ringiovanire.

4 - I Bolontiku e la ricapitolazione tolteca

Nella tradizione maya-tolteca dello Yucatan i Bolontiku, ovvero i Nove Signori della Notte, ricoprono un ruolo fondamentale. Signori del tempo e di parte del calendario che da loro prende il nome (il computo Tiku, per l’appunto), i Bolontiku erano riveriti e consultati prima di qualunque progetto dai Maya dell’antichità come da quelli attuali.

Durante questo cerchio, approfondiremo i temi del calendario Tiku e dell’importanza che questi Esseri ricoprono nella genesi dell’umanità secondo la Cosmovisione Maya. Affronteremo la ricapitolazione e l’offerta della propria storia personale, sia in teoria che in pratica, come mezzi per liberare l’energia rimasta imprigionata dalla nostra attenzione ossessiva e aprirci a nuovi canali percettivi. Al termine del cerchio lasceremo andare le nostre pesantezze attraverso l’offerta alla Terra secondo il lignaggio Poqomam del Guatemala.

***

Per scoprire quando saranno i prossimi cerchi, consulta il calendario eventi. Qualora volessi organizzare un cerchio dalle tue parti, non esitare a contattarmi.

Per quanto possa sembrare superfluo, ci teniamo a specificarlo. Vi ricordiamo che le informazioni qui ritrovate sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo. Quindi non vogliono (e non possono!) sostituire in alcun caso il consiglio di un medico, o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.)

Quando in questo sito viene utilizzato il termine "medicina tradizionale" lo si fa in riferimento a una categoria antropologica ben definita. 

  • Instagram Social Icon
  • b-facebook

© 2023 by Natural Remedies. Proudly created with Wix.com

This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now