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Libri e pubblicazioni

Sotto il nome d'arte di Diego Dentico ho pubblicato diversi libri sulla cultura maya.

Potete trovarli presso qualunque libreria o richiederli attraverso canali di vendita online autorizzati.

Nel giardino delle curanderas

Durante il '500 il "Nuovo" Mondo fu teatro di una delle più tragiche barbarie della storia umana, ma anche un fecondissimo laboratorio. La saggezza indigena, attraverso inaspettati punti di contatto, si fuse con le pratiche folk europee e con le potenti tradizioni africane. Nacque il Curanderismo moderno, disciplina in cui empirismo e magia, erboristeria e cerimonia si mescolano in un sistema in grado di garantire l'equilibrio tra individuo e cosmo. La sua pratica, un tempo segreta, è oggi bandiera dei movimenti guidati da brujas e curanderas che rivendicano le proprie radici e si battono per l'eguaglianza sociale. «Nel giardino delle curanderas» è un viaggio nel variegato mondo dello sciamanesimo latino, un'esplorazione dell'universo spirituale dei guaritori, dei rituali e degli spiriti che animano la Medicina Tradizionale Indigena. Le curanderas di oggi, custodi dei segreti delle erbe, possono guidarci lungo il sentiero che conduce al Cuore della Terra e insegnarci a risognare il mondo.

"Nel giardino delle curanderas" è consigliato all'interno della guida del Guatemala in italiano di Lonely Planet per approfondire la cultura Maya.

Nel Giardino delle Curanderas

Oracolo del Sentiero Fiorito

"Oracolo del Sentiero Fiorito" di Diego Dentico si basa sui sacri calendari dei popoli maya e aiuta a sviluppare uno sguardo multidimensionale sulla realtà e sulle interconnessioni che la formano.

Questo libro, accompagnato dalle 33 carte di Alberto Fragasso, è uno strumento di divinazione ideale e alla portata di tutti (la cui pratica prima era solo riservata agli iniziati), che regala la possibilità di cogliere il flusso del tempo per sviluppare una consapevolezza più piena delle situazioni e della vita.

Il mazzo di carte trae ispirazione dalla vara dei sacerdoti e ha molteplici utilizzi. Il loro obiettivo è quello di sostenere i camminanti del nuovo tempo nelle pratiche di autoconoscenza e di esplorazione del cosmo che si fondano sul calendario sacro.

Le carte ci connettono alla spiritualità sciamanica degli spiriti guida dei popoli "maya", permettendoci così di connetterci all'infinito grazie alla prativa divinatoria.

Possono essere usate per la divinazione, la contemplazione interiore e la benedizione.

La guida "Oracolo del Sentiero Fiorito" non solo illustra il significato di ogni carta e il modo in cui possiamo leggerle, ma anche la spiritualità "maya".

Le popolazioni che riconosciamo sotto il nome di "maya" hanno abitato ambienti ostili e molto diversi tra di loro: selve, spiagge desolate, freddi altipiani. A guidarle sono sempre stati i nahual, ovvero gli "dèi costruttori" della realtà, intermediari fra il cuore della terra e il cuore del cielo.

Interpretare i segnali del cosmo è sempre stato lo scopo principale delle guide spirituali, le quali hanno utilizzato differenti metodi per farlo. Tra questi il più importante è il calendario sacro, consultato tramite i semi dell’albero di corallo (tz’ité).

"Questo libro è un viaggio come tanti, ma la sua peculiarità sta nel fatto che si tratta di un viaggio nel profondo di noi stessi, alla ricerca di quel giardino fiorito dell’anima a cui tutti aneliamo." 

L'oracolo del sentiero fiorito

Sciamanesimo maya

Un calendario controlla la mente, il corpo e l’intera vita di chi lo utilizza. Per questo i camminanti della via Maya sacralizzano il tempo. Non si tratta di un modo esotico di contare i giorni, ma di una pratica rieducativa della percezione.

Narra il Popol Vuh, poema di creazione dei Maya-Quiché, che gli dèi, spaventati dall’ampia capacità di comprensione e di ingegno degli esseri umani, “velarono” i loro occhi con una nebbia.

Prima di quel momento i primordiali avevano consapevolezza di tutto, erano illuminati e possedevano la scienza infusa.

Avendo perso lo stato di grazia i saggi elaborarono un ilbal , uno “strumento per vedere”. Quello strumento erano i calendari sacri, su cui si basano la Cosmovisione e lo Sciamanesimo Maya.

Questo libro vuole essere uno spiraglio sulla realtà “spirituale” (loro direbbero naturale ) dei popoli indigeni del Guatemala.

Attraverso le pratiche che abbiamo ereditato dagli antenati possiamo rispondere alla grande chiamata di questo tempo, creando integrazione dentro noi stessi, sanando le nostre comunità, ricamando nuovamente la relazione con la natura Madre-Padre da cui tutti proveniamo.

Sciamanesimo Maya

L'Alba della Terra

Serve una bussola per orientarci nel cammino. I punti di riferimento sono collassati sotto il vento del nuovo tempo e si fatica a vedere oltre la polvere e la nebbia di tante certezze sgretolate. Nella ruota del tempo, che ciclicamente restituisce un senso alla presenza della vita sul piano terrestre, tutto ciò è sicuramente già avvenuto.

Sta cambiando un’era e la Madre Terra, con l’intero creato che abbraccia, si modella allineandosi alle costellazioni del firmamento in un nuovo disegno cosmico che spalanca le porte della percezione su una nuova realtà.

I quattro elementi - l’aria, il fuoco, la terra e l’acqua - svolgono le loro attività seguendo il flusso di questo processo: spazzano, purificano, sciolgono, smuovono, divorano, collegano, alimentano, trasformano, inondano, liberano il pianeta e la forma materica da ogni loro vecchia espressione.

Questo libro nasce dal desiderio di piantare un seme arcobaleno nella Madre Terra e ricamare una visione collettiva con i sognatori che hanno a cuore un domani che è già qui: scienziati, sciamani, sognatori ed esperti s’incontrano per condividere la propria visione al sorgere del nuovo tempo e permettere ai semi di luce, sempre presenti ma spesso invisibili, di fiorire.

Nei momenti storici in cui il tempo si ferma e il conosciuto si diluisce in un mondo che si trasforma, un ruolo fondamentale è ricoperto da coloro che hanno saputo cogliere in anticipo il flusso della storia o che, semplicemente, non sono mai stati in grado di riposare nelle risposte preconfezionate del proprio contesto sociale.

"L’Alba della Terra" è un Consiglio che si raccoglie intorno a un fuoco alimentato con la legna della tradizione, è un raduno che vuole dare voce a un sogno e ispirare un’umanità che abbraccia la propria natura risvegliandosi in un nuovo paradigma.

Con il contributo di Erica F. Poli, Alberto Ruz Buenfil, Thomas Torelli, Stefano Ogliari Badessi, Bruna Rotunno, Ixchel Ruz, Sarah Stanford D’adda, Michela Rota, Jack Emrallt, Jek Castana, Giulia Napolitano, Micaela Balice, Teresa-Lin Simonazzi De Lorenzo, Daniela Muggia, Alberto Fragasso, Lourdes Ondategi Garcia.

L'Alba della Terra
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