• Diego Nicola Dentico

03.04.2022 - Tredicina di Tz'i



Qual è la mia relazione con la sessualità?

Qual è la mia relazione con l’amore incondizionato?

Come le mie parole e il mio agire danno forma alla mia realtà?


Tz’i, spirito del cane, animale sociale per eccellenza. Tz’i rappresenta la legge materiale e spirituale, il tempo che scorre in cicli che si ripetono simili ma i cui eventi possono essere cambiati. Tz’i è anche la parola, il pensiero che ordina l'esperienza umana. Il Chilam Balam di Chumayel associa a Tz’i il cervelletto. Talvolta i Qiché, invece, gli associano gli organi sessuali, in quanto Tz’i è il nahual dell’esatta riproduzione.

La trecena, che termina con il nahual oxlajuj Iq’, é ottima per interrogarsi su quanto siamo prigionieri delle nostre stesse definizioni e per portare alla trascendenza della parola fiorita la parola ordinaria che dà coerenza alla percezione secondo schemi precostruiti. I giorni Tz’i sono momenti molto propizi per fare offerte che ricordino ai politici il loro ruolo di rappresentanti del popolo e non di governanti.

Nel Tonalamatl equivale a Itzcuintli (che significa “cane”, come Tz’i in Maya qiché). Le divinità reggenti di questo periodo sono Mixcoatl e Xipe Totec.


03.04.2022: 1 Tz’i, l’origine della parola che dà forma alla percezione della realtà consensuale.

04.04.2022: 2 B’atz’, il sacrificio della forma grezza che permette la vita alla forma raffinata.

05.04.2022: 3 E’, gli insegnamenti del cammino.

06.04.2022: 4 Aaj, l’ordine e il rinnovamento.

07.04.2022: 5 Ix, il sostegno del potere.

08.04.2022: 6 Tz’ikin, l’ispirazione della bellezza.

09.04.2022: 7 Ajmaq, il potere del perdono.

10.04.2022: 8 Noj, la moltiplicazione della saggezza.

11.04.2022: 9 Tijax, la maestria della medicina.

12.04.2022: 10 Kawoq, la trasformazione della comunità.

13.04.2022: 11 Ajpu, l’autorità spirituale.

14.04.2022: 12 Imox, l’espansione della creatività.

15.04.2022: 13 Iq', l’integrazione della parola fiorita.


Una pratica essenziale

Questa piccola pratica di contemplazione (arte della Veggenza), preghiera (arte dell'Intento), ricapitolazione (arte dell'Agguato) e sogno fiorito (arte del Sognare) l'ho formulata sulla base degli insegnamenti dei vari maestri che ho incontrato, in questa e in altre realtà. Rappresenta un protocollo base della via Maya-Tolteca, che ovviamente non si esaurisce in queste brevi righe.


Giorno - Offerta al Nahual

Inspiro.

Sollevo le mani verso l’alto, immaginando di poter catturare tutti i corpi celesti e concentrarli in un solo punto luminoso. Uk’u’x Kaj. Cuore del Cielo.

Espiro.

Le mani scendono, porto il Cuore del Cielo al mio cuore. Sono uno con l’Immaginazione Infinita del Cosmo.

Inspiro.

Apro le mani e le allargo verso il basso immaginando di poter abbracciare tutto il potere del mondo tellurico e degli alleati in forma animale. Uk’u’x Ulew. Cuore della Terra.

Espiro.

Le mani salgono, porto il Cuore della Terra al mio cuore. Sono uno con l’Amore Infinito del Cosmo.

Inspiro.

Le mani si aprono come ali a entrambi i lati del mio corpo.

Condivido il mio cuore con il Cuore di Tutti gli Esseri visibili e invisibili.

Sono uno con il Potere Infinito del Cosmo.

Offro la fiamma di una candela, grani di copale sul carbone dell'altare, percepisco l'aspetto della realtà rappresentato da uno specifico nahual allineandomi ai suggerimenti del calendario sacro.


Ad esempio: nei giorni Q'anil mediterò sui poteri che tutto portano a maturazione, nei giorni Noj sulla silenziosa saggezza della natura, nei giorni Aq'ab'al sulla porosità onirica di ciò che definisco "reale" o nei giorni Tz'i sull'esattezza delle leggi cosmiche che può essere interpretata come spietatezza o come amore incondizionato, etc...


Notte - ensueno

Tredici respiri consapevoli.

Ricapitolo la giornata.

Riposo nella coscienza del (animale collegato al nahual).


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