• Diego Nicola Dentico

07.06.2022 - Tredicina di Tz'ikin



Cos’è la bellezza?

Cos’è l’elevazione?

Come posso porre in equilibrio materialità e spirito?


Tz'ikin, il volatile che rappresenta il Creatore e Formatrice dell'universo. Tz’ikin è intuizione, rivelazione e visione, infatti è associato agli occhi. Azzera il conosciuto con il rapido passaggio del suo volo e apre alla possibilità di lanciarsi in nuove esperienze con la freschezza di chi guarda il mondo per la prima volta.

A Tz'ikin si offrono semi e, nella tradizione guatemalteca, è un buon giorno per l'abbondanza, in quanto Tz’ikin è il nahual che arricchisce la creazione (non importa se con infinite stelle in cielo o con interessanti monete nelle nostre tasche). Non è raro vedere partecipanti ai riti di Tz’ikin che “afferrano” il fumo del fuoco sacro e lo mettono in tasca per rappresentare la capacità arricchente del nahual.


07.06.2022: 1 Tz’ikin, l’origine della visione, della ricchezza e dell’elevazione.

08.06.2022: 2 Ajmaq, il sacrificio dell’ego che conduce alla purezza della percezione.

09.06.2022: 3 Noj, il messaggio e l’intelligenza della Madre Terra.

10.06.2022: 4 Tijax, l’ordine portato dalla guarigione.

11.06.2022: 5 Kawoq’, il sostegno della comunità.

12.06.2022: 6 Ajpu, ispirazione del guerriero interiore.

13.06.2022: 7 Imox, il potere dell’originalità.

14.06.2022: 8 Iq', beneficio portato dalla parola fiorita.

15.06.2022: 9 Aq’ab’al, maestria del Nagual, l’Arte del Sogno.

16.06.2022: 10 K’at, trasformazione dei semi.

17.06.2022: 11 Kan, autorità della rivelazione.

18.06.2022: 12 Kame, elevazione del significato della morte.

19.06.2022: 13 Keej, integrazione della disciplina e dell’equilibrio.


Una pratica essenziale

Questa piccola pratica di contemplazione (arte della Veggenza), preghiera (arte dell'Intento), ricapitolazione (arte dell'Agguato) e sogno fiorito (arte del Sognare) l'ho formulata sulla base degli insegnamenti dei vari maestri che ho incontrato, in questa e in altre realtà. Rappresenta un protocollo base della via Maya-Tolteca, che ovviamente non si esaurisce in queste brevi righe.


Giorno - Offerta al Nahual

Inspiro.

Sollevo le mani verso l’alto, immaginando di poter catturare tutti i corpi celesti e concentrarli in un solo punto luminoso. Uk’u’x Kaj. Cuore del Cielo.

Espiro.

Le mani scendono, porto il Cuore del Cielo al mio cuore. Sono uno con l’Immaginazione Infinita del Cosmo.

Inspiro.

Apro le mani e le allargo verso il basso immaginando di poter abbracciare tutto il potere del mondo tellurico e degli alleati in forma animale. Uk’u’x Ulew. Cuore della Terra.

Espiro.

Le mani salgono, porto il Cuore della Terra al mio cuore. Sono uno con l’Amore Infinito del Cosmo.

Inspiro.

Le mani si aprono come ali a entrambi i lati del mio corpo.

Condivido il mio cuore con il Cuore di Tutti gli Esseri visibili e invisibili.

Sono uno con il Potere Infinito del Cosmo.

Offro la fiamma di una candela, grani di copale sul carbone dell'altare, percepisco l'aspetto della realtà rappresentato da uno specifico nahual allineandomi ai suggerimenti del calendario sacro.


Ad esempio: nei giorni Q'anil mediterò sui poteri che tutto portano a maturazione, nei giorni Noj sulla silenziosa saggezza della natura, nei giorni Aq'ab'al sulla porosità onirica di ciò che definisco "reale" o nei giorni Tz'i sull'esattezza delle leggi cosmiche che può essere interpretata come spietatezza o come amore incondizionato, etc...


Notte - ensueno

Tredici respiri consapevoli.

Ricapitolo la giornata.

Riposo nella coscienza del (animale collegato al nahual).






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