• Diego Nicola Dentico

08.03.2022 - Tredicina di K'at



C’è ordine nei miei pensieri, nelle mie sensazioni, nelle mie emozioni?

Come lego gli altri a me?


K’at significa letteralmente “rete” e rappresenta sia la rete da pesca che quella per proteggere le pannocchie. Ovviamente è anche connessa con la rete del ragno e, a un livello più mistico, con la rete d’energia che pone in relazione l’intero cosmo.

L’energia di K’at è relazionata alle costole, ai reni e al sistema nervoso. È un nahual di connessione con le energie di Madre Terra e Padre Cielo e in questo giorno si fanno offerte per chiedere un armonico sviluppo dei bambini, fecondità, allontanare il vizio e per porre fine a problemi di tipo emozionale tramite l’unione con la comunità. Questa trecena è quindi dedicata all’esplorazione dell’ingegno e alle relazioni sociali.

È importante ricordare che in questa trecena ricade la festività dell’8 B’atz’.


08.03.2022: 1 K’at, il seme originario della creazione.

09.03.2022: 2 Kan, la cura attraverso la rivelazione.

10.03.2022: 3 Kame, la comunicazione della morte.

11.03.2022: 4 Keej, l’organizzazione della disciplina.

12.03.2022: 5 Q’anil, memoria degli antenati che diventa azione nel presente.

13.03.2022: 6 Toj, ispirazione al servizio e del servizio.

14.03.2022: 7 T’zi, il potere della parola.

15.03.2022: 8 B’atz’, la moltiplicazione della tradizione, giorno di iniziazione di sacerdotesse e sacerdoti.

16.03.2022: 9 E’, la maestria nel cammino.

17.03.2022: 10 Aaj, la trasformazione e il rinnovamento.

18.03.2022: 11 Ix, la grande autorità del potere terrestre.

19.03.2022: 12 Tz’ikin, elevazione della bellezza e della visione.

20.03.2022: 13 Ajmaq, integrazione ed evoluzione.


Una pratica essenziale

Questa piccola pratica di contemplazione (arte della Veggenza), preghiera (arte dell'Intento), ricapitolazione (arte dell'Agguato) e sogno fiorito (arte del Sognare) l'ho formulata sulla base degli insegnamenti dei vari maestri che ho incontrato, in questa e in altre realtà. Rappresenta un protocollo base della via Maya-Tolteca, che ovviamente non si esaurisce in queste brevi righe.


Giorno - Offerta al Nahual

Inspiro.

Sollevo le mani verso l’alto, immaginando di poter catturare tutti i corpi celesti e concentrarli in un solo punto luminoso. Uk’u’x Kaj. Cuore del Cielo.

Espiro.

Le mani scendono, porto il Cuore del Cielo al mio cuore. Sono uno con l’Immaginazione Infinita del Cosmo.

Inspiro.

Apro le mani e le allargo verso il basso immaginando di poter abbracciare tutto il potere del mondo tellurico e degli alleati in forma animale. Uk’u’x Ulew. Cuore della Terra.

Espiro.

Le mani salgono, porto il Cuore della Terra al mio cuore. Sono uno con l’Amore Infinito del Cosmo.

Inspiro.

Le mani si aprono come ali a entrambi i lati del mio corpo.

Condivido il mio cuore con il Cuore di Tutti gli Esseri visibili e invisibili.

Sono uno con il Potere Infinito del Cosmo.

Offro la fiamma di una candela, grani di copale sul carbone dell'altare, percepisco l'aspetto della realtà rappresentato da uno specifico nahual allineandomi ai suggerimenti del calendario sacro.


Ad esempio: nei giorni Q'anil mediterò sui poteri che tutto portano a maturazione, nei giorni Noj sulla silenziosa saggezza della natura, nei giorni Aq'ab'al sulla porosità onirica di ciò che definisco "reale" o nei giorni Tz'i sull'esattezza delle leggi cosmiche che può essere interpretata come spietatezza o come amore incondizionato, etc...


Notte - ensueno

Tredici respiri consapevoli.

Ricapitolo la giornata.

Riposo nella coscienza del (animale collegato al nahual).





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