• Diego Nicola Dentico

16.04.2022 - Tredicina di Aq'ab'al



Quali sono le dualità dentro di me? Ascolto la mia voce interiore?

Di quali segreti famigliari sono la cripta?


Aq’ab’al è la casa del mistero. I suoi animali sono il pappagallo e il pipistrello. Il primo si incendia dei colori dell'aurora, il secondo si lancia, cieco e affidato, nel sogno della notte. La parte del corpo associata è lo stomaco.

La trecena é dedicata al potere del sogno lucido, alla possibilità di guarire attraverso il sogno e di cercare il Sogno che ci guida durante la vita. È un buon momento per rendersi conto della bellezza e della responsabilità della vita che stiamo vivendo, per non dare per scontato neppure il sole che nasce.


16.04.2022: 1 Aq’ab’al, l’origine del Mistero.

17.04.2022: 2 K’at, il sacrificio del seme originario.

18.04.2022: 3 Kan, la trasmissione della rivelazione.

19.04.2022: 4 Kame, l’ordine della morte.

20.04.2022: 5 Keej, il sostegno della disciplina.

21.04.2022: 6 Q’anil, l’ispirazione che permette la crescita.

22.04.2022: 7 Toj, il potere della gratitudine.

23.04.2022: 8 Tz’i, l’esatta riproduzione che porta beneficio alla comunità.

24.04.2022: 9 B’atz’, la maestria dell’Arte del vivere.

25.04.2022: 10 E’, la trasformazione dei cammini.

26.04.2022: 11 Aaj, l’autorità del rinnovamento.

27.04.2022: 12 Ix, l’elevazione del potere posto al servizio.

28.04.2022: 13 Tz’ikin, l’integrazione della bellezza del cosmo.


Una pratica essenziale

Questa piccola pratica di contemplazione (arte della Veggenza), preghiera (arte dell'Intento), ricapitolazione (arte dell'Agguato) e sogno fiorito (arte del Sognare) l'ho formulata sulla base degli insegnamenti dei vari maestri che ho incontrato, in questa e in altre realtà. Rappresenta un protocollo base della via Maya-Tolteca, che ovviamente non si esaurisce in queste brevi righe.


Giorno - Offerta al Nahual

Inspiro.

Sollevo le mani verso l’alto, immaginando di poter catturare tutti i corpi celesti e concentrarli in un solo punto luminoso. Uk’u’x Kaj. Cuore del Cielo.

Espiro.

Le mani scendono, porto il Cuore del Cielo al mio cuore. Sono uno con l’Immaginazione Infinita del Cosmo.

Inspiro.

Apro le mani e le allargo verso il basso immaginando di poter abbracciare tutto il potere del mondo tellurico e degli alleati in forma animale. Uk’u’x Ulew. Cuore della Terra.

Espiro.

Le mani salgono, porto il Cuore della Terra al mio cuore. Sono uno con l’Amore Infinito del Cosmo.

Inspiro.

Le mani si aprono come ali a entrambi i lati del mio corpo.

Condivido il mio cuore con il Cuore di Tutti gli Esseri visibili e invisibili.

Sono uno con il Potere Infinito del Cosmo.

Offro la fiamma di una candela, grani di copale sul carbone dell'altare, percepisco l'aspetto della realtà rappresentato da uno specifico nahual allineandomi ai suggerimenti del calendario sacro.


Ad esempio: nei giorni Q'anil mediterò sui poteri che tutto portano a maturazione, nei giorni Noj sulla silenziosa saggezza della natura, nei giorni Aq'ab'al sulla porosità onirica di ciò che definisco "reale" o nei giorni Tz'i sull'esattezza delle leggi cosmiche che può essere interpretata come spietatezza o come amore incondizionato, etc...


Notte - ensueno

Tredici respiri consapevoli.

Ricapitolo la giornata.

Riposo nella coscienza del (animale collegato al nahual).


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