• Diego Nicola Dentico

20.12.201- Tredicina di Kame

Tredicina di Kame




Cosa mi tiene ancorato al passato?

Cosa necessito di trasformare?

Come posso essere agente di cambiamento?


L’onda di Hun Kame (l'allacciatore dei mondi, il gufo) è connessa alla memoria ancestrale e alla trasformazione, la trecena è un buon momento per chiudere con i cicli del passato e con le linee ancestrali.

Tra le pratiche tipiche di questi giorni vi sono le offerte di sigari, conchiglie o gusci d'uovo per chiedere la guarigione delle proprie ossa (la parte del corpo connessa a questo nahual) o la pacificazione con i traumi del proprio albero genealogico.

Nel Popol Vuh Kame compare nei signori della morte che vengono sconfitti dai gemelli Hunajpu e Ixbalamkeej. Nonostante nel mito appaiano come i “nemici” dei fratelli sacri, i signori della morte sono gli antenati di Ixqic, quindi dei gemelli stessi. L’umanità nasce dal cielo e dagli dèi della vita, ma reca in sé anche l’impronta della morte e del mondo inferiore.


20.12.2021:1 Kame, l’origine della trasformazione.

21.12.2021: 2 Keej, il sacrificio dell’equilibrio, l’equilibrio dinamico.

22.12.2021: 3 Qanil, energia che comunica la maturazione.

23.12.2021: 4 Toj, il ringraziamento, ordine della reciprocità.

24.12.2021: 5 Tz’i, la memoria e la saggezza della parola. Il sostegno dell’ordine cosmico.

25.12.2021: 6 Batz, l’ispirazione artistica.

26.12.2021: 7 E’, il potere del cammino.

27.12.2021: 8 Aaj, energia che porta beneficio attraverso la moltiplicazione.

28.12.2021: 9 Ix, la maestria del potere.

29.12.2021: 10 Tz’ikin, la trasformazione della Visione.

30.12.2021: 11 Ajmaq, l’autorità della purezza.

31.12.2021: 12 Noj, l’elevazione della saggezza.

01.01.2022: 13 Tijax, l’integrazione di tutte le cose è la medicina.


Una pratica essenziale

Questa piccola pratica di contemplazione (arte della Veggenza), preghiera (arte dell'Intento), ricapitolazione (arte dell'Agguato) e sogno fiorito (arte del Sognare) l'ho formulata sulla base degli insegnamenti dei vari maestri che ho incontrato, in questa e in altre realtà. Rappresenta un protocollo base della via Maya-Tolteca, che ovviamente non si esaurisce in queste brevi righe.


Giorno - Offerta al Nahual

Inspiro.

Sollevo le mani verso l’alto, immaginando di poter catturare tutti i corpi celesti e concentrarli in un solo punto luminoso. Uk’u’x Kaj. Cuore del Cielo.

Espiro.

Le mani scendono, porto il Cuore del Cielo al mio cuore. Sono uno con l’Immaginazione Infinita del Cosmo.

Inspiro.

Apro le mani e le allargo verso il basso immaginando di poter abbracciare tutto il potere del mondo tellurico e degli alleati in forma animale. Uk’u’x Ulew. Cuore della Terra.

Espiro.

Le mani salgono, porto il Cuore della Terra al mio cuore. Sono uno con l’Amore Infinito del Cosmo.

Inspiro.

Le mani si aprono come ali a entrambi i lati del mio corpo.

Condivido il mio cuore con il Cuore di Tutti gli Esseri visibili e invisibili.

Sono uno con il Potere Infinito del Cosmo.

Offro la fiamma di una candela, grani di copale sul carbone dell'altare, percepisco l'aspetto della realtà rappresentato da uno specifico nahual allineandomi ai suggerimenti del calendario sacro.


Ad esempio: nei giorni Q'anil mediterò sui poteri che tutto portano a maturazione, nei giorni Noj sulla silenziosa saggezza della natura, nei giorni Aq'ab'al sulla porosità onirica di ciò che definisco "reale" o nei giorni Tz'i sull'esattezza delle leggi cosmiche che può essere interpretata come spietatezza o come amore incondizionato, etc...


Notte - ensueno

Tredici respiri consapevoli.

Ricapitolo la giornata.

Riposo nella coscienza del (animale collegato al nahual).



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