• Diego Nicola Dentico

28.01.2021 - Tredicina di Kan

Tredicina di Kan



Per cosa provo passione?

Qual è il mio vero volto?


Kan, il serpente, è il flusso della saggezza che rivela il mistero, è lo scorrere del fiume e del sangue venoso. Infatti sotto il suo dominio ricadono le arterie e il sistema circolatorio.

É la vita stessa, sia nel suo aprire le ali verso i mondi superiori (Kukul-kan, quetzal-serpente) sia nell'espressione dell'amore e della sensualità. I giorni Kan sono usati per benedire l'armonia di una coppia e per cercare buoni pensieri, la trecena di Kan è un ottimo momento per la meditazione, l’indagine e lo studio. I suoi tredici giorni sono dedicati al fluire con il tempo, alla ricerca della verità e della giustizia e all'ascoltare le parole degli Abuelos.


28.01.2022: 1 Kan, l’origine della rivelazione.

29.01.2022: 2 Kame, energia del sacrificio nella trasformazione.

30.01.2022: 3 Keej, trasmissione della disciplina, insegnamento dell’equilibrio.

31.01.2022: 4 Qanil, l’organizzazione che permette la crescita.

01.02.2011: 5 Toj, sostegno del servizio, memoria del servizio.

02.02.2011: 6 T’zi, ispirazione della retta parola.

03.02.2011: 7 Batz, il potere della tradizione.

04.02.2011: 8 E’, la moltiplicazione dei cammini.

05.02.2011: 9 Aaj, la maestria del rinnovamento.

06.02.2011: 10 Ix, la trasformazione del potere.

07.02.2011: 11 Tz’ikin, l’autorità sulla bellezza.

08.02.2011: 12 Ajmaq, l’elevazione della purezza.

09.02.2011: 13 Noj, l’integrazione della saggezza rivelata.


Una pratica essenziale

Questa piccola pratica di contemplazione (arte della Veggenza), preghiera (arte dell'Intento), ricapitolazione (arte dell'Agguato) e sogno fiorito (arte del Sognare) l'ho formulata sulla base degli insegnamenti dei vari maestri che ho incontrato, in questa e in altre realtà. Rappresenta un protocollo base della via Maya-Tolteca, che ovviamente non si esaurisce in queste brevi righe.


Giorno - Offerta al Nahual

Inspiro.

Sollevo le mani verso l’alto, immaginando di poter catturare tutti i corpi celesti e concentrarli in un solo punto luminoso. Uk’u’x Kaj. Cuore del Cielo.

Espiro.

Le mani scendono, porto il Cuore del Cielo al mio cuore. Sono uno con l’Immaginazione Infinita del Cosmo.

Inspiro.

Apro le mani e le allargo verso il basso immaginando di poter abbracciare tutto il potere del mondo tellurico e degli alleati in forma animale. Uk’u’x Ulew. Cuore della Terra.

Espiro.

Le mani salgono, porto il Cuore della Terra al mio cuore. Sono uno con l’Amore Infinito del Cosmo.

Inspiro.

Le mani si aprono come ali a entrambi i lati del mio corpo.

Condivido il mio cuore con il Cuore di Tutti gli Esseri visibili e invisibili.

Sono uno con il Potere Infinito del Cosmo.

Offro la fiamma di una candela, grani di copale sul carbone dell'altare, percepisco l'aspetto della realtà rappresentato da uno specifico nahual allineandomi ai suggerimenti del calendario sacro.


Ad esempio: nei giorni Q'anil mediterò sui poteri che tutto portano a maturazione, nei giorni Noj sulla silenziosa saggezza della natura, nei giorni Aq'ab'al sulla porosità onirica di ciò che definisco "reale" o nei giorni Tz'i sull'esattezza delle leggi cosmiche che può essere interpretata come spietatezza o come amore incondizionato, etc...


Notte - ensueno

Tredici respiri consapevoli.

Ricapitolo la giornata.

Riposo nella coscienza del (animale collegato al nahual).







54 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti