• Diego Nicola Dentico

29.04.2022 - Tredicina di Ajmaq




Quali aree della mia vita necessitano della medicina del perdono?

Che relazione ho con la mia famiglia d’origine?



Ajmaq si traduce letteralmente con “errore” e fa riferimento sia all’errore in sé quanto alla sua correzione.

In Maya yucateco è “kib”, che significa cera. Infatti gli animali associati ad Ajmaq sono l’ape e l’avvoltoio. Il secondo per la sua capacità di trasformare la morte riportare i corpi putrescenti all’essenziale. Per lo stesso motivo Ajmaq è associato all’intestino.

Anche l’errore è contemplato nel piano della creazione. Nel Popol Vuh, gli déi stessi sbagliano molte volte nella creazione del genere umano. Il messaggio essenziale di questo nahual è che la natura evolve attraverso l’errore e la sua correzione. Questa trecena ci invita al perdono e alla riconciliazione. Che il cuore sereno non si perda nella tempesta e apprenda a distillare il fiore dell'esperienza nel miele della percezione incondizionata. I giorni Ajmaq sono ottimi per cerimonie di riconciliazione e per creare progetti a sostegno dell'integrazione comunitaria. É un buon giorno per offrire candele e miele, luce e dolcezza, al Gran Ajaw.


29.04.2022: 1 Ajmaq, l’origine del perdono.

30.04.2022: 2 Noj, il sacrificio porta alla saggezza.

01.05.2022: 3 Tijax, il potere curativo e distruttivo della parola.

02.05.2022: 4 Kawoq’, l’organizzazione della comunità.

03.05.2022: 5 Ajpu, il sostegno dello spirito.

04.05.2022: 6 Imox, l’ispirazione che si traduce in arte.

05.05.2022: 7 Iq', il potere della parola fiorita.

06.05.2022: 8 Aq’ab’al, il seme originale riposa nel Mistero.

07.05.2022: 9 K’at, la maestria sui pensieri.

08.05.2022: 10 Kan, la rivelazione che trasforma.

09.05.2022: 11 Kame, l’autorità della morte.

10.05.2022: 12 Keej, la disciplina che eleva.

11.05.2022: 13 Q’anil, l’integrazione delle esperienze che porta alla maturità.


Una pratica essenziale

Questa piccola pratica di contemplazione (arte della Veggenza), preghiera (arte dell'Intento), ricapitolazione (arte dell'Agguato) e sogno fiorito (arte del Sognare) l'ho formulata sulla base degli insegnamenti dei vari maestri che ho incontrato, in questa e in altre realtà. Rappresenta un protocollo base della via Maya-Tolteca, che ovviamente non si esaurisce in queste brevi righe.


Giorno - Offerta al Nahual

Inspiro.

Sollevo le mani verso l’alto, immaginando di poter catturare tutti i corpi celesti e concentrarli in un solo punto luminoso. Uk’u’x Kaj. Cuore del Cielo.

Espiro.

Le mani scendono, porto il Cuore del Cielo al mio cuore. Sono uno con l’Immaginazione Infinita del Cosmo.

Inspiro.

Apro le mani e le allargo verso il basso immaginando di poter abbracciare tutto il potere del mondo tellurico e degli alleati in forma animale. Uk’u’x Ulew. Cuore della Terra.

Espiro.

Le mani salgono, porto il Cuore della Terra al mio cuore. Sono uno con l’Amore Infinito del Cosmo.

Inspiro.

Le mani si aprono come ali a entrambi i lati del mio corpo.

Condivido il mio cuore con il Cuore di Tutti gli Esseri visibili e invisibili.

Sono uno con il Potere Infinito del Cosmo.

Offro la fiamma di una candela, grani di copale sul carbone dell'altare, percepisco l'aspetto della realtà rappresentato da uno specifico nahual allineandomi ai suggerimenti del calendario sacro.


Ad esempio: nei giorni Q'anil mediterò sui poteri che tutto portano a maturazione, nei giorni Noj sulla silenziosa saggezza della natura, nei giorni Aq'ab'al sulla porosità onirica di ciò che definisco "reale" o nei giorni Tz'i sull'esattezza delle leggi cosmiche che può essere interpretata come spietatezza o come amore incondizionato, etc...


Notte - ensueno

Tredici respiri consapevoli.

Ricapitolo la giornata.

Riposo nella coscienza del (animale collegato al nahual).

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