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  • Immagine del redattoreDiego Nicola Dentico

Emiliano Zapata e il Neozapatismo: Semi di Rivoluzione e Comunità Intenzionali

Aggiornamento: 2 lug



Un altare maya per gli antenati in una comunità Tzotzil

Quando ero bambino, mia madre mi regalò un pupazzetto di plastica a forma di fungo antropomorfo. Le chiesi di dargli un nome e lei rispose, senza esitazione: "Emiliano Zapata"!

Non poteva saperlo, ma stava piantando un seme del mio futuro. Quel nome, che all'epoca per me era solo un suono esotico, avrebbe in seguito influenzato profondamente il mio percorso di vita. Trent'anni dopo mi ritrovo ad accompagnare viaggi in Guatemala e Messico, nelle terre dei Maya e nei luoghi dello Zapatismo.



Chi Era Emiliano Zapata?


Emiliano Zapata, nato il 8 agosto 1879 ad Anenecuilco, Morelos, in Messico, è stato uno dei più grandi rivoluzionari della storia messicana. Figlio di una famiglia di agricoltori, Zapata si distinse fin da giovane come leader delle lotte contadine contro l'espropriazione delle terre. La sua visione si concretizzò nel Plan de Ayala, un manifesto rivoluzionario che chiedeva la restituzione delle terre ai contadini e la riforma agraria.

Zapata credeva fermamente nell'uguaglianza sociale e nella giustizia, valori che lo portarono a guidare il movimento del sud durante la Rivoluzione Messicana (1910-1920). La sua morte, avvenuta il 10 aprile 1919 per mano delle forze governative, non fermò l'eredità delle sue idee, che continuano a ispirare movimenti sociali e politici fino ai giorni nostri.



Il Neozapatismo: Rivoluzione Contemporanea


Il Neozapatismo è un movimento politico ispirato agli ideali di Emiliano Zapata, nato ufficialmente il 1º gennaio 1994, quando l'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (EZLN) insorse nello stato del Chiapas. Questo movimento non solo richiama le lotte contadine di Zapata, ma le modernizza, adattandole alle esigenze contemporanee dei popoli indigeni e delle classi oppresse.

L'EZLN, guidato dal carismatico Subcomandante Marcos (subcomandante perché il comandante è il popolo), si oppone alla globalizzazione neoliberista e alle politiche economiche che marginalizzano i poveri. Il movimento enfatizza l'autonomia, la democrazia diretta e la giustizia sociale. Le comunità zapatiste nel Chiapas hanno creato modelli di autogoverno che includono consigli comunitari e cooperative agricole, dimostrando che un'alternativa al modello capitalista è possibile.



Benefici del Neozapatismo


Il Neozapatismo ha portato numerosi benefici in Messico, specialmente nelle regioni indigene del Chiapas. Le comunità zapatiste hanno stabilito un sistema di autogoverno che promuove la partecipazione democratica diretta, riducendo la corruzione e rendendo la governance più trasparente e responsabile. Inoltre, il movimento ha investito nella costruzione di scuole autonome e cliniche, garantendo così l'accesso all'istruzione e ai servizi sanitari anche nelle aree più remote. La difesa dei diritti umani è stata una priorità per gli zapatisti, che hanno lottato contro la discriminazione e l'oppressione delle comunità indigene. Parallelamente, le pratiche agricole delle comunità zapatiste sono spesso orientate verso la sostenibilità, proteggendo la biodiversità locale e promuovendo tecniche agricole rispettose dell'ambiente.



L'arte è fondamentale nella visione zapatista

Il CIDECI e l'Autonomia Zapatista


Un esempio degli sforzi zapatisti per l'autonomia e l'empowerment delle comunità indigene è il CIDECI (Centro Indígena de Capacitación Integral). Situato a San Cristóbal de las Casas, nel Chiapas, questo centro professionale autonomo offre a decine di giovani indigeni provenienti soprattutto dalle comunità zapatiste l'opportunità di studiare e imparare una professione. Il CIDECI è anche la sede dell'Università della Terra, un'istituzione educativa che promuove la formazione integrale e critica, radicata nei bisogni e nelle culture delle comunità indigene.

Il CIDECI non è solo un centro educativo, ma funge anche da base urbana del movimento zapatista e ospita uno dei caracol, che sono i centri politico/amministrativi dell'organizzazione zapatista. Questi caracol rappresentano il cuore pulsante del processo di autonomia zapatista, dove vengono prese decisioni collettive, si organizzano attività comunitarie e si gestiscono progetti di sviluppo locale.

Visitare il CIDECI offre un'opportunità unica di approfondire la situazione politica in Chiapas e comprendere meglio il processo di autonomia che le comunità zapatiste stanno portando avanti. Vedremo come l'istruzione e la formazione professionale siano strumenti fondamentali per l'emancipazione delle comunità indigene e come queste iniziative contribuiscano a costruire una società più giusta e sostenibile.



Un Viaggio di Scoperta nel 2024


Nel nostro viaggio in Messico del 2024, avremo l'onore di visitare il CIDECI. Questa tappa ci permetterà di vedere da vicino il lavoro incredibile che viene svolto per sostenere le comunità indigene e promuovere la loro autonomia. Sarà un'occasione per imparare direttamente dagli studenti e dagli insegnanti del centro, e per osservare come l'educazione e la formazione possano trasformare vite e comunità.


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