• Diego Nicola Dentico

Lavorare col singolo nahual o con la tredicina?


A ottobre del 2020 è nato il gruppo Whatsapp del Giardino del Curandero.

Si tratta di un luogo in cui nei giorni 1, 9 e 13 posto degli esercizi di connessione con il nahual del giorno, più qualche anteprima dal blog o segnalazioni dei miei eventi.

Alcnun* mi hanno posto il quesito: “Posso praticare anche in giorni differenti rispetto a quelli in cui le pratiche vengono suggerite?”


Da qui la mia decisione di scrivere questo post.

Il sacro calendario Cholq’ij è composto da due ruote, una di 13 numeri e una di 20 nahuales. Per semplificare molto possiamo dire che la prima dà un ritmo “settimanale”[1] di tredici giorni, la seconda un ritmo che potremmo paragonare ai giorni del mese[2]. Il risultato saranno giorni che possiamo esemplificare così: 1 Kan, 2 Kame, 3 Kiej, … , 13 Noj (1 serpente, 2 morte, 3 cervo, …, 13 saggezza).


Pertanto possiamo decidere di lavorare essenzialmente in due maniere: prestando attenzione alla tredicina (reqanq’ij), quindi al primo giorno della tredicina, o al singolo giorno.

Se decidiamo di seguire la tredicina le pratiche e le contemplazioni che vengono proposte nei giorni 1 possono essere utilizzate per i dodici giorni successivi al primo.

Possiamo immaginare i giorni 1 come una domanda che il Mistero ci pone.


Ad esempio, parlando della tredicina di 1 Ix (1 giaguaro), che tema mi sta proponendo di esplorare l’infinito? Il potere.

I vari giorni del calendario diventano delle possibili risposte da approfondire percependole nel nostro corpo e nella nostra vita.

Continuando con l’esempio: il secondo giorno è un giorno Tz’ikin, il suo significato è bellezza, elevazione, visione. Quindi possiamo porci le domande: qual è il potere della bellezza? O qual è il potere della visione? Come la visione genera potere? Qual è la relazione tra potere ed elevazione?


Se invece decidiamo di seguire il calendario giorno per giorno, le cose cambiano e possiamo approfondire il nahual esplorando contemporaneamente il suo significato e il significato del numero (es. tornando all’esempio di 2 Tz’ikin, laddove 2 sta per guarigione. Quindi: che guarigione mi porta la Visione?). Per informazioni sui vari nahuales clicca qui.


Ultima considerazione, ma non per importanza. Se salta la pratica per varie ragioni. I nahuales si arrabbieranno? Ci accadrà qualcosa di brutto? Saremo praticanti di scarso valore?

No, se salta la pratica… semplicemente salta la pratica.

Respiri profondi e seguiamo a vivere con leggerezza. Il tempo è l’ossigeno della mente e respirare dev’essere sempre un piacere, mai una fonte d’ansia.

Buone pratiche!


Ps. per un'informazione "basica" sulle pratiche del calendario sacro, consultate la pagina "Come camminare il calendario Maya".



___________________________________ [1] In realtà quasi bisettimanale, ma si tratta di una metafora. [2] No, non è vero, anche in questo caso si tratta di una metafora!

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