• Diego Nicola Dentico

I nahuales

Aggiornamento: 24 mar

Introduzione

La Cosmovisione Maya descrive il mondo come un tessuto intrecciato di venti fili. Questi venti fili sono i nahuales, i glifi del calendario sacro, o Chol' q'ij, che è solo uno degli innumerevoli calendari che presero forma nell’America preispanica.


Ogni nahual cristallizza al proprio interno diversi significati, ed è legato a elementi della natura (es. Imox è il nahual dell’acqua, Iq del vento e della luna, Toj del fuoco, Ajpu del sole etc…) ma anche a venti desideri, la cui integrazione rappresenta la nascita dell’essere umano completo, Jun Winaq… che infatti si traduce come Uno Venti, il compimento dei nahuales in un singolo campo energetico.

Il calendario sacro si articola su due ruote, una di venti giorni e una di tredici. La ruota dei tredici, che potremmo paragonare alla nostra settimana, dona particolari sfumature e colori alle qualità rappresentate dai nahuales. Le due ruote si sincronizzano ogni 260 giorni (13 x 20).

La perfezione di questo calendario ha permesso ai veggenti dell’Antico Messico di fare profezie molto accurate, semplicemente osservando l’onda di energia che si manifesta in un determinato giorno e ipotizzando quali eventi simili si sarebbero verificati in giorni connotati dallo stesso glifo.

Nel passato come oggi, il calendario dà indicazioni sull’energia con il quale una persona si manifesta nel mondo, dona consigli su come armonizzarsi nella vita e su quali saranno le sfide maggiori che una persona dovrà affrontare.

La pratica del calendario​

Gli Anziani di Tradizione sono soliti dire che il tempo è il respiro della mente. Il tempo dell’occidente è stretto, corre frettolosamente senza una meta, è privo di sacralità e fornisce un fiato viziato, che permette alla percezione di ossidarsi sempre sulle solite posizioni conosciute.

Il calendario è uno strumento ottimo per il camminante che integra la Cosmovisione e si riscopre pellegrino del tempo e dello spazio e consigliano diverse pratiche per integrare i nahuales. Insegna a riappropriarsi del tempo e a respirare, anziché esserne vittime.


Qui di seguito alcune pratiche legate al calendario:


- Conoscere il proprio nahual di nascita (vedi link sotto). Per approfondire puoi prendere un appuntamento con me che stilerò la tua "Croce Maya" (detta anche Quadrato Maya).

- Per 260 giorni osservare consapevolmente la vibrazione del giorno e di vivere nella consapevolezza.

- Offrire una piccola cerimonia.





Nome in Maya (Cholq'ij) – nome in Nahuatl (Tonalamatl): chiave di lettura

Imox– Cipactli: il grembo della Gran Madre, il campo unificato della coscienza

Iq – Ehecatl: la vibrazione, il respiro infinito, trasmissione di informazioni

Aq' ab' al' – Calli: la casa degli dei, il mistero, la saggezza intuitiva

K'at – Quetzpallin: il seme, la rete delle relazioni

Kan– Coatl: flusso della saggezza, la rivelazione dell'invisibile nel visibile

Kame – Miquiztli: trasformazione perpetua, distruzione

Keej – Mazatl: equilibrio, il limite, la misura e la disciplina

Q'anil– Tochtli: la crescita, la fertilità, la stella del mattino

Toj – Atl: gratitudine costante, reciprocità, servizio

Tz'i – Itzcuintle: esatta riproduzione, ordine naturale, parola scritta

B'a'tz'– Ozomatli: purezza del pensiero tradizionale, il dare forma alle cose

E' – Malinalli: apertura del cammino, dipanarsi dei sentieri

Aj – Acatl: cura e moltiplicazione, fiducia e potere

I'x – Ocelotl: protezione, forza di spirito

Tz'ikin– Cuahutli: visione illimitata, bellezza, ricchezza, elevazione

Aqmaj – Cozcacuahutli: errore e correzione, perdono e purezza

Caban – Ollin: saggezza, conoscenza, calcolo

Tijax – Tecpatl: guarigione, taglio, riflessione, meditazione

Kawoq – Quiahuitl: lavoro di gruppo, solidarietà, ispirazione e bene comune

Ajpu – Xochitl: la sfida del guerriero spirituale, energia che porta a compimento

Numero arabo - numero in quiché: chiave di lettura

1 - Hun: l'origine (Ixquic, la Madre Terra addormentata)

2 - Keb': il sacrificio dell'unità nella dualità (il parto di Ixquic, con cui nascono i gemelli Hun Ajpu e Ixbalankeej)

3 - Oxib': la comunicazione (Iq - lo stesso del nome Iq, il Dio del vento)

4 - Kajib': l'ordine (Ajpu o Q'ij, il Dio del Sole)

5 - Job': il sostegno, la memoria (il Dio della roccia)

6 - Waqib': l'ispirazione (Chaac, Tlaloc, il Dio della pioggia)

7 - Wuqub': il potere (la Dea Giaguaro)

8 - Waqxajib: il beneficio, la moltiplicazione (Hun Hunajpu - il Signore del maìz)

9 - Bel'e'jeb: la maestria (Ixbalankeej)

10 - Lajuj': la trasformazione (Keme - lo stesso del nome Keme- il Signore della Morte)

11 - Jun' Lajuj': l'autorità, la materializzazione (il Dio della montagna)

12 - Kab' Lajuj: l'elevazione (il Dio del Cielo, forse Hunracàn)

13 - Ox' Lajuj: l'integrazione (Kukulkan, la Maestosa Serpente Piumata nella forma di Ehecatl, il Signore dei Venti)

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