viaggio in guatemala  

prossima partenza: aprile 2020

Tour dei Tessuti e del Calendario

nella settimana Santa

Per ragioni organizzative vi chiediamo per favore di prenotare il vostro posto entro l'8 marzo 2020

The Labyrinth e il Giardino del Curandero sono lieti di invitarvi al Tour dei tessuti e del calendario sacro.

 

Lo spirito di questo viaggio è lo spirito dei nahuales, del calendario maya. I nahuales sono l’energia, lo spirito o la forza che possiedono gli esseri e gli elementi della natura. Ognuno di noi è un nahual, il quale identifica, interpreta e spiega il nostro carattere – aspetti positivi e negativi – e ci vincola con la natura.

 

Il popolo maya antico ha sistematizzato i nahuales in quello che conosciamo come calendario maya, osservando l’universo e dando vita e forma a una delle più rispettate Cosmovisioni mai avute nella storia dell’essere umano.

 

Oltre all’esercizio e alla ricerca spirituale, l’itinerario porta il viaggiatore a esplorare e sperimentare l’artigianato maya delle popolazioni del lago Atitlán: dal significato dei simboli intessuti sugli abiti tradizionali, alle tinte naturali, e al ruolo che l’artigianato ricopre nell’emancipazione della donna dalle dinamiche di violenza.  

 

Il viaggio è un viaggio anche nella Medicina Tradizionale Indigena, assieme a curanderas locali che ci riceveranno. Non mancheranno la visita all’imperdibile sito archeologico maya, Tikal, con piramidi alte 70 metri; la visita al mercato indigeno di Chichicastenango, e alla città più romantica del Guatemala, Antigua.

1° giorno. Volo dall’Italia a Città del Guatemala 

Mercoledì 8 aprile – 4 Kan

Ore 07:00 volo da Milano per Città del Guatemala via Parigi e Atlanta. Arrivo alle ore 20:38. Trasferimento all’ostello la Coperacha.

 

NOTA. Il volo qui presentato è indicativo dal momento che ogni partecipante al viaggio può acquistarlo in autonomia oppure può rivolgersi a Enterprise srl di Pesaro, agenzia con la quale The Labyrinth collabora in maniera stretta.

 

2° giorno. Chichicastenango, il mercato più grande e colorito del Centro America, le chiese storiche, la musica maya per una meditazione di gruppo. 

Giovedì 9 aprile – 5 Kame

Colazione a la Coperacha. Breve riunione esplicativa sul proposito spirituale del viaggio, sul piano di meditazione che si porterà avanti lungo il viaggio e sulla lettura dei nahuales reggenti del giorno e dell’intero viaggio.

Partenza per Chichicastenango, sede del più colorato e bel mercato dell’America centrale: indigeni di diverse etnie confluiscono da varie parti del paese per vendere manufatti e tessuti variopinti. Visita della chiesa di Santo Tomas costruita nel 1540 sui resti di un antico tempio pre-ispanico e della chiesa El Calvario. Pranzo in famiglia locale impegnata nel riscatto della cultura musicale ancestrale maya quiché. Successivamente, la famiglia metterà a disposizione le proprie conoscenze per impartire un corso storico sulla musica maya, dalla sua origine, alla fase precolombiana, fino alla musica contemporanea presente nelle comunità indigene e in tutto il territorio guatemalteco. Dopopranzo, avremo l’opportunità di effettuare una meditazione di gruppo accompagnati dal suono di strumenti secolari che custodisce la famiglia ospitante e usati dall’antico popolo maya con il medesimo fine meditativo. La meditazione per la popolazione maya era un momento sacro, che anticamente aveva luogo anche attorno al fuoco cerimoniale, dopo aver effettuato le famose consulte comunitarie, in cui veniva contemplato e disegnato il cammino della stessa comunità maya. L’esperienza a Chichicastenango è una grande opportunità per le popolazioni indigena di raccontare la propria storia, la propria cultura, differente da quella che comunemente viene insegnata, per dare vita ad un vero riscatto culturale. Alle ore 18:00 partenza per Santiago Atitlán.

Tempo libero per entrare in confidenza con la famiglia ospitante di etnia maya tz’utujil.

Cena in famiglia.

 

3° giorno. Tour della Cerimonia del Cacao a San Marcos La Laguna.

Venerdì 10 aprile – 6 Kiej

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione II e la lettura del nahual del giorno.

Colazione in famiglia maya tz’utujil. A bordo di una imbarcazione raggiungiamo San Marcos la Laguna, altro villaggio che costella il lago Atitlán, abitato dalla popolazione di etnia maya Kakchiquel, per partecipare a una Cerimona del Cacao con una famiglia locale. Praticare la cerimonia significa onorare e ringraziare il cacao come alimento e medicina per la popolazione Maya; venerare la relazione con Madre Natura e riflettere sul benessere individuale e collettivo.

Pranzo libero. Ritorno a Santiago Atitlàn. Durante il pomeriggio e la sera potremo assistere alle processioni pasquali in onore del Maximòn: idolo venerato dai cattolici e dai Maya tradizionalisti, sede di un gran sincretismo religioso.

La notte sarà possibile partecipare alle celebrazioni delle cofradìas che si tengono nella chiesa centrale di Santiago Atitlàn.

Cena in Famiglia.

 

4° giorno. Santiago Atitlán, villaggio maya ubicato sulla riva del lago Atitlàn, uno dei più belli del mondo: tour dei tessuti. 

Sabato 11 aprile – 7 Q’anil

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione III e la lettura del nahual del giorno.

Colazione in famiglia maya tz’utujil. In mattinata The Labyrinth, organizzazione di turismo responsabile e comunitario, ci darà il benvenuto e metterà a nostra disposizione una guida locale che ci accompagnerà nel tour dei tessuti. Si visiterà il mercato municipale, la piazza centrale; momento in cui incontreremo una autorità indigena che ci introdurrà in maniera profonda al contesto storico e sociale del luogo. Successivamente si procederà con una visita a un taller atelier comunitario, dove dopo una introduzione sulla cosmovisione maya applicata ai tessuti, avremo modo di usare il telaio a piede e il telaio di cintura per produrre tutti assieme un piccolo tessuto in cui plasmeremo una figura tipica dell’abito della popolazione maya tz’utujil.

Cultura, storia e artigianato ci accompagneranno in uno dei terreni in cui la cultura maya ancora fiorisce. Pomeriggio libero.

Colazione, pranzo e cena con la famiglia.

 

5° giorno. Tour del Tul e Tour della Luna nel lago: una giornata in canoa tra miti e leggende.

Domenica 12 aprile (pasqua) – 8 Toj

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione IV e la lettura del nahual del giorno. Colazione in famiglia maya tz’utujil. Tour del Tul assieme al gruppo comunitario dei Tuleros, in cui a bordo dei cayuco navigheremo verso le piantagioni di Tul: una pianta acquatica del lago Atitlán da cui i tuleros ricavano varie tipologie di manufatto (tappeti, cestini, portachiavi, eccetera). L’esperienza avvicinerà i turisti al procedimento di coltivazione e gestione della pianta (semina, pulizia e seccatura alla luce del sole) e alle problematiche che devono affrontare quotidianamente i Tuleros. Il manufatto principalmente prodotto è il famoso tappeto denominato Petate, del quale ogni partecipante al viaggio avrà modo di produrne uno proprio mettendo in pratica un grande lavoro artigianale assieme a dei maestri locali.

Dopo un piccolo riposo ci prepareremo per iniziare il Tour della Luna nel Lago assieme a un gruppo comunitario di pescatori. Il tour inizia all’embarcadero de los Cayucos nell’aria denominata dagli avi Maya Xechivoy, che significa “luogo in cui gli scoiattoli scendono dal monte e bevono l’acqua”. Infatti, in questo punto del lago, quotidianamente scendono scoiattoli dal monte per bere l’acqua del lago Atitlán. Il tour prevede una escursione a bordo di cayucos – canoe locali – in cui aspetteremo il tramonto ed apprenderemo a pescare nella maniera tradizionale (a mano o a rete) per godere del silenzio del lago, circondati da tre vulcani: San Pedro, Tolimàn e Atitlàn. Successivamente sulla riva del lago faremo un falò attorno al quale mangiaremo il Pescado de Limon, piatto tipico locale, e per ascoltare miti e leggende collegati alla luna, al lago, alle montagne e gli spiriti che gli popolano. Il tour della luna nel lago, è un momento che dà forma sempre più concreta a uno dei proposti principali del viaggio, ovvero, un’alta integrazione con la popolazione locale.

 

6° giorno. San Juan La laguna, Ceremonia maya del Fuoco Sacro, delle piante officinali con curanderas e huesera, e Temazcal (sauna) a San Juan la Laguna.

Lunedì 13 aprile – 9 Tz’i

Colazione in famiglia. Spostamento verso San Juan la Laguna per prendere alloggio presso l’eco-hotel Mayachik’ (parola che significa “sogno maya”). Partenza verso San Marcos la Laguna, dove saremo ricevuti da una guida spirituale, per procedere con il lavoro di meditazione V e lettura del nahual del giorno. In questa occasione, la guida spirituale ci darà una interpretazione dei nahuales di nascita di ognuno dei viaggiatori, al fine esplicare quali sono le energie cosmiche che caratterizzano a ognuno di noi e grazie alle quali possiamo comprendere meglio noi stessi e seguire il cammino migliore per la felicità. In continuazione realizzeremo una cerimonia del fuoco sacro, ringraziando la vita e benedicendo i propositi personali di ognuno e quelli del viaggio. Pranzo libero. Successivamente si visiterà un’associazione di donne erboriste che ci insegneranno come produrre differenti creme e pomate curative. Tra le donne che lavorano le piante medicinali ci sono comadronas (ostetriche popolari) e curanderas che praticano massaggi con le pietre o a mano libera (su richiesta).

Rientro a Mayachik e visita al sistema ecologico della struttura, un modello unico e affascinante, che ti introduce a un sistema autoreferenziale. Terminata la visita, avremo l’opportunità di entrare nel Temazcal (o sauna maya), presente all’interno della struttura stessa, per rilassarci, sanare il corpo e lo spirito.

Cena libera.

 

7° giorno. Trakking sul “Volto Maya”, montagna sacra per il popolo maya tz’tujil di San Juan la Laguna, temazcal per la cura del corpo e dello spirito con la guida spirituale.

Martedì 14 aprile – 10 B’atz’

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione VI e la lettura del nahual del giorno.

Colazione in Mayachik’. In mattina scaleremo la montagna chiamata Rostro Maya, in italiano il Volto Maya, denominata così per la perfetta rappresentazione facciale dei lineamenti tipici maya. La cima più alta è chiamata belvedere Nariz del Indio (Narice dell’Indio). Durante la camminata verranno raccontate le storie degli antenati e verranno chiariti gli aspetti faunistici, biologici, botanici della montagna come quelli mitologici dell’etnia Tz’utujil, oltre ad avere diverse prospettive paesaggistiche del lago Atitlàn. Infine, una volta arrivati in cima al monte (2 ore e mezza) avremo modo di apprezzare il grande spettacolo della natura: il lago, i vulcani, il Cerro de Oro, la catena montuosa della Sierra Madre e tutti i villaggi che circondano il lago Atitlán.

Ritorno a Mayachik’. Prima di cena, entreremo nuovamente nel temazcal guidato da una curandera, per rilassarsi dopo l’escursione e per sanare il corpo e lo spirito.

Pranzo e cena liberi.

 

8° giorno. Antigua, vecchia capitale coloniale e città più romantica del Guatemala.

Mercoledì 15 aprile – 11 E’

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione VII e la lettura del nahual del giorno. Colazione a Mayachik’. In mattina, partenza verso a Panajachel, dove prenderemo un bus per raggiungere Antigua Guatemala – Antico Capitanato Generale del Regno di Guatemala durante l’epoca coloniale – dichiarata dall’Unesco come “Patrimonio Culturale dell’Umanità”. Pranzo libero. Successivamente inizierà il Tour di Antigua, durante il quale si visiteranno il parco centrale, la cattedrale, la strada dell’arco, il mercato dell’artigianato Nim Pot, la Iglesia de la Merced, il Museo della Giada e il Museo del Cioccolato: luogo in cui sono presenti cibi e bevande di diverso tipo, tutte a base di cioccolato. Alle 19.00 si prenderà un autobus per la capitale, dove si continuerà fino alla comunità degli ex-combattenti della F.A.R. ubicata nel nord del Guatemala, Petén. Il viaggio dura 8 ore. Notte in bus e cena da asporto.

 

9° giorno. Nuevo Horizonte, comunità di excombattenti che difesero la terra e i diritti umani.

Giovedì 16 aprile – 12 Aaj

Arrivo alla comunità degli ex-combattenti, Cooperativa Agrícola Integral Nuevo Horizonte, alle 6.00 del mattino, e accomodamento in alloggi comunitari. La comunità è stata definita come il miglior modello di sviluppo comunitario presente in Guatemala: autonomia nei confronti dello Stato centrale, autosufficienza economica, eco-sostenibilità, sicurezza, solidarietà e uguaglianza tra i sessi rendono Nuevo Horizonte un esempio unico per tutto il Paese. In mattina i comunitari si metteranno a disposizione per raccontare la storia del conflitto armato interno al Guatemala (1960-1996) facendo luce sul contesto storico-polito nazionale e internazionale, con aneddoti di guerra personali, i quali, si riflettono anche nei celebri murales commemorativi che tappezzano le pareti di Nuevo Horizonte. In serata ci si recherà in un’area tranquilla della comunità per il lavoro spirituale, la meditazione VIII e la lettura del nahual del giorno.

Colazione, pranzo e cena con la comunità.

 

10° giorno. Tikal, il maggior sito archeologico maya. La meditazione nella Piazza de “los 7 Templos”.

Venerdì 17 aprile – 13 I’x

Al risveglio, il gruppo si riunirà per iniziare il lavoro di meditazione IX e la lettura del nahual del giorno. Colazione in comunità. Trasferimento al Parco Nazionale di Tikal, viaggio che non dura più di 1 ora e mezza. Tikal è il sito archeologico più importante del Guatemala, Patrimonio Culturale e Naturale dell’Umanità, grazie alle sue piramidi del Gran Giaguaro, alla Plaza Mayor, Plaza del Mundo Perdido, il Palazzo delle Finestre etc. Tikal è situato all’interno della Riserva Naturale della Biosfera Maya, una fittissima selva che unisce il Guatemala, al Messico e al Belize, e che rende l’esperienza al sito archeologico un’interessante contatto con la selva tropicale guatemalteca. Avremmo quindi modo anche di conoscere flora e fauna della Biosfera, tra cui la grande Ceiba, albero proclamato come simbolo nazionale per la sua importanza all’interno della cosmovisione maya e per la sua sontuosità fisica. Durante la visita la sito archeologico, scaleremo il Templo No IV alto 70 metri, il centro di osservazione astronomica, e praticheremo una meditazione di gruppo sul prato delle piazza de “los 7 templos”. Pic-nic all’interno del parco archeologico. Ritorno alla comunità di Nuevo Horizonte.

Cena in comunità.

 

 

11° giorno. Ritorno a Città del Guatemala.

Sabato 18 aprile – 1 Tz’ikin

Colazione in Comunità e partenza per Città del Guatemala. Viaggio che dura 8 ore, ma avremo l’intera giornata a disposizione, prendendoci tutte le dovute comodità. Alloggio presso l’ostello La Coperacha. Cena Libera.

 

12° giorno. Arrivo in aeroporto.

Domenica 19 aprile – 2 Ajmaq

Arrivo in aeroporto alle 12:00 per il check-in. Ore 14:29 partenza per Milano via Atlanta e Parigi.

 

13° giorno. Ritorno in Italia

Lunedì 20 aprile – 3 Noj

Ore 14:30 arrivo a Milano.

 

NOTA. Il volo qui presentato è indicativo dal momento che ogni partecipante al viaggio può acquistarlo in autonomia oppure può rivolgersi a Enterprise srl di Pesaro, agenzia di viaggio con cui collabora strettamente The Labyrinth.

Per info e contatti, cliccare qui.

Per quanto possa sembrare superfluo, ci teniamo a specificarlo. Vi ricordiamo che le informazioni qui ritrovate sono di natura generale e a scopo puramente divulgativo. Quindi non vogliono (e non possono!) sostituire in alcun caso il consiglio di un medico, o, nei casi specifici, di altri operatori sanitari (odontoiatri, infermieri, psicologi, farmacisti, veterinari, fisioterapisti, etc.)

Quando in questo sito viene utilizzato il termine "medicina tradizionale" lo si fa in riferimento a una categoria antropologica ben definita. 

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