The Labyrinth e Il giardino del curandero
Ritiro di curanderismo Maya con la curandera Sofìa Hernandez | GUATEMALA | Aprile 2023
1900 € a persona

INTRODUZIONE SPIRITUALE AL RITIRO

La medicina tradizionale Maya è un insieme di conoscenze autonome ed empiriche sulla salute e la malattia, che appartengono a differenti culture in Messico. Si sono sviluppate in zone sia indigene che rurali e si sono accumulate attraverso secoli di pratica. Le radici di queste conoscenze sono da ricercarsi nell'interpretazione cosmogonica del mondo (cosmovisione). Si chiamano curandero o curandera (guaritore/trice), medici tradizionali o terapeuti tradizionali tutte quelle persone che offrono un servizio di prevenzione e cura di alcuni "patimenti", siano essi di origine spirituale o fisica. In Messico la medicina tradizionale è riconosciuta come diritto culturale. Lo scopo di questo ritiro è permettere alle viaggiatrici e ai viaggiatori di entrare in contatto con le tradizioni mediche indigene e di sperimentarle in prima persona per poter comprendere come queste non servano solo per salvaguardare la salute del singolo o della comunità, ma abbiano contribuito a cementificare le identità delle etnie Maya permettendo a questi antichissimi popoli di sopravvivere alla più grande e silenziosa operazione di genocidio della storia fino ai giorni nostri. Saremo guidati da una curandera Maya Tzotzil dell’altipiano messicano (un tempo facente parte del Guatemala) per tutti gli aspetti che riguardano la medicina tradizionale e da diverse guide spirituali del lago Atitlán, dove Santiago Atitlán, uno dei popoli che lo costellano, per la sua particolare posizione, ha permesso la migliore conservazione delle antiche usanze del popolo Maya-Tz’tujil: sono proprio queste usanze che ci immergeranno in una esperienza formativa e trasformativa grazie alla presenza di una curandera facente parte del consiglio di Anziane Maya che ci affiancherà tutto il tempo.

INTRODUZIONE SOCIALE AL RITIRO

Il turismo responsabile qui proposto mira a far sì che vi sia un alto grado di integrazione tra turista e residente, in modo che si crei un senso di appartenenza in entrambi. È proprio questo senso di appartenenza che trasforma il viaggio in un'esperienza formativa, dando accesso ad uno spaccato della vita autoctona altrimenti irraggiungibile. Oltre all’esercizio e alla ricerca spirituale, il ritiro porta il viaggiatore a esplorare e sperimentare l’artigianato maya: dal significato dei simboli relazionati con l’universo e intessuti secolarmente sugli abiti tradizionali; alle tinte naturali ricavate da piante, radici, fiori, frutta e verdura; al ruolo che l’artigianato ricopre nell’emancipazione della donna dalle dinamiche di violenza domestica.

Partecipare a questa esperienza significa anche contribuire economicamente al sostentamento dei piccoli gruppi etnici guatemaltechi: ogni attività extra-ritiro va a beneficio diretto delle comunità native, apportando un miglioramento considerevole delle loro generali condizioni di vita. In tal senso, ad occuparsi della gestione etica è The Labyrinth, operatore di turismo responsabile e comunitario con base in Guatemala e Italia, riconosciuto da autorità indigene e guide spirituali come il migliore operatore presente in tutto il territorio per via delle tecniche di lotta alla povertà, turismo ambientale e riscatto culturale-ancestrale che adotta. Fare turismo comunitario per la popolazione guatemalteca significa restaurare, conservare e valorizzare il proprio tessuto ancestrale sradicato dai processi di colonizzazione e neocolonizzazione. Questo comporta una loro riappropriazione dell’identità legata alla Madre Terra, al rapporto con l’universo e di convivenza tra esseri umani. The Labyrinth si impegna nella costruzione di un modello di Turismo Comunitario assieme ad un’equipe di esperti della scienza maya. Costruire un modello di turismo comunitario in Guatemala corrisponde alla costruzione di una rete di turisti responsabili in Italia. Il turista responsabile si impegna ad effettuare il viaggio in maniera rispettosa e comprensiva delle dinamiche socio-culturali che incontra lungo il cammino con il tentativo di generare un incontro interculturale nella forma più corretta possibile.

ITINERARIO

5 aprile 2023 – 4 Noj

Volo aereo per Città del Guatemala. Alloggio presso casa dell’Alquimista.

 

6 aprile 2023 – 5 Tijax

Casa del Alquimista con lunch box – Iximché con Sofia con cerimonia di apertura. Partenza per San Juan la Laguna, Maya Chick

Al mattino lasceremo Città del Guatemala per andare a visitare il sito archeologico di Iximché: fondata nel 1470, dopo la rottura dell’alleanza tra le popolazioni Kiché e Kakchiquel, questa città antica deve il proprio nome all’albero della ceiba, uno dei simboli sacri del Guatemala. La sacra ceiba, che può superare i 40 metri d’altezza, è simbolicamente l’albero cosmico che connette gli inferi, la terra e il cielo. La ceiba dunque è il simbolo di una connessione, che come un asse si trasfigura nelle stelle, il mitico axis mundi, asse dei mondi, ovvero la via lattea. Qui, tra queste antiche vestigia - laddove il corpo e le costellazioni si toccano - saremo guidati in una piccola cerimonia di semina dell’intento che sarà il punto di inizio del ritiro. Successivamente proseguiremo il nostro viaggio fino al lago Atitlán, dove ci dirigeremo a San Juan la Laguna e prenderemo alloggio presso l’eco-hotel Mayachik (Sogno Maya).

7 aprile 2023 – 6 Kawoq

Venerdì santo con sciamane del lago Atitlàn, alzata di cristo e processione del Maximon

 

In questa giornata incontreremo due guide spirituali della comunità Maya-Tz’tujil di Santiago Atitlàn. Antica capitale del regno Tz’tujil, per la sua collocazione geografica isolata è uno dei luoghi in cui le tradizioni Maya si sono conservate maggiormente. A Santiago Atitlàn “nasce” il Maximòn, un idolo che rappresenta il protettore spirituale e guaritore della comunità. Durante le festività pasquali, che fondono cattolicesimo e cosmovisione, il Maximòn sfila per le strade della città mentre cambia la cofradìa (luoghi di guarigione e culto sia per i cattolici che per i tradizionalisti) che lo ospiterà per un anno. Durante la giornata del venerdì santo saremo accompagnati da guide spirituali e guaritrici locali che ci aiuteranno a immergerci nel significato profondo che le tradizioni popolari conservano.

8 aprile 2023 – 7 Ajpu

Seminario su cosmovisione maya

 

In questa giornata avremo modo di ricevere da Sofia Hernandez, curandera Maya-Tz’otzil (Messico) e insegnante delle tradizioni mediche antiche, un interessante laboratorio teoricopratico sulla cosmovisione tradizionale dei Maya del Chiapas.

Argomenti del corso:

• Cosmovisione

• Tripartizione dell’Universo

• Il fiore di medicina

• Vie terapeutiche tradizionali

• Erbe, cerimonie, massaggi

Il corso avrà una durata di circa 7 ore, inframezzate da una pausa pranzo. Al suo termine avremo modo di godere del tempo libero a San Juan La Laguna.

 

7:30: colazione

9:00: inizio seminario

13:15 – 14:30: pausa pranzo

14:45 – 17:45: seminario

17:45 – 20:00: tempo libero

9 aprile 2023 – 8 Imox

Oggi è pasqua. Giornata libera. Consigliamo: visita ai laboratori di artigianato e piante medicinali gestiti da curanderas e comadronas (dottoresse e ostriche indigene) che producono saponi, shampoo, creme, pomate, tisane, eccetera. Oppure di visitare altre popolazioni native che costellano il lago Atitlán, come Panajachel, Santa Catarina Palopo, San Antonio Palopo o San Marcos la Laguna.

10-11 aprile 2023 – 9 Iq’ e 10 Aq’ab’al

Seminario sulla limpia

 

Nella visione degli sciamani, l'Universo è un flusso di energia facente parte di un unico Essere. Per ragioni differenti, che possono essere esperienze negative, traumi o semplice interazione sociale, il flusso dell'energia si ferma, creando sovraccarichi o vuoti. Questi "errori energetici" provocano un senso di separazione dalla vita e malessere. Lo scopo finale del curanderismo è riportare equilibrio negli aspetti bloccati della vita e ricontattare la propria natura più autentica, ricordando a chi ne riceve i benefici ciò che manifesta realmente, non una singola forma, ma il Grande Mistero. La limpia è una cerimonia di cura che può assumere diverse sfumature. Può essere una purificazione per alleggerire i carichi di densità emotive ed energetiche oppure può essere integrata con altri processi cerimoniali al fine di estrarre energie nocive o reintegrare parti soppresse del sé. Durante questi due giorni avremo modo di scoprire quali sono le erbe e i rituali utilizzati per eseguire la limpia.

12 aprile 2023 – 11 Kat

Temazcal con Sofia a Mayachick e cerimonia di chiusura

In questa giornata lavoreremo con la Madre Temazcalli – la sauna cerimoniale in cui i guerrieri si ritirano per morire e rinascere, accompagnati dai quattro grandi spiriti della vita: il vento, il fuoco, l’acqua e la terra. Successivamente, dopo uno spazio di decompressione, raccoglieremo tutte le esperienze intorno al fuoco per una cerimonia di chiusura. Tutte le esperienze vissute e i momenti di elevazione a contatto con la cosmovisione saranno raccolti e intessuti tra loro per chiudere come con un “fermaglio d’oro” il lavoro iniziato a Iximché.

13 aprile 2023 – 12 Kan

Chichicastenango – Casa del Alquimista

Dopo colazione partenza per Chichicastenango, sede del più colorato e bel mercato dell’America centrale: indigeni di diverse etnie confluiscono da varie parti del paese per vendere manufatti e tessuti variopinti. Visita della chiesa di Santo Tomas costruita nel 1540 sui resti di un antico tempio pre-ispanico e forte espressione di sincretismo religioso tra spiritualità maya e cattolicesimo. Terminata la visita la mercato, partenza per Città del Guatemala. Sistemazione presso Casa del Alquimista.

14 aprile 2023 – 13 Kame

Arrivo in aeroporto e volo di rientro in Italia.

 

15 aprile 2023 – 1 Kiej

Arrivo in Italia

Per maggiori info su prezzi e iscrizioni, contattatemi.

Biglietto aereo e assiurazione non sono inclusi.